ITALIA: Birarelli 8, Lasko 5, Savani 8, Sala 9, Vermiglio 1, Cernic 6. Libero: Manià. Cisolla 1, Travica, Gavotto 8, Parodi 1. Non entrati: Fortunato. All. Anastasi
RUSSIA: Grankin 1, Berezheko 10, Kazakov 5, Mikhaylov 10, Kosarev 9, Volkov 10. Libero: Verbov. Cheremisin 1, Khamouttskikh, Poltavskiy 5. Non entrati: Biryukov, Tetyukhine. All. Bagnoli.
ARBITRI: Varthalitis (Gre) e Gaupp (Fra).
Durata set: 26, 25, 24.
Italia: bv 3, bs 16, mv 7, e 8.
Russia: bv 8, bs 12, mv 8, e 6.
Istanbul. Nuova battuta d’arresto degli azzurri, contro la Russia di Daniele Bagnoli, che ha fatto vedere sul campo di meritare i favori del pronostico per la vittoria continentale. L’Italia nel bene e nel male ha confermato tutti i problemi di questo suo difficile Europeo. Anche contro Volkov e compagni per alcuni tratti del match si è vista una squadra che gioca un buon volley, poi soffre di amnesie e non concretizza anche vantaggi importanti.
E’ accaduto così anche oggi. nel primo set la squadra di Anastasi con merito ha imbrigliato il gioco degli ex-sovietici arrivando a condurre per 20-13, ma poi ha subito la rimonta ed alla fine si è arresa 25-23.
Anastasi ha riproposto il sestetto base, poi ha sostituito Lasko con un buon Gavotto (8 su 10) e nell’ultima parte del match ha utilizzato Parodi al posto di Savani. Discreta la prova dei due centrali spesso utilizzati dal regista Vermiglio.
L’Europeo dell’Italia si conclude domani contro la Finlandia dell’altro tecnico italiano Mauro Berruto, ultima gara di una rassegna continentale che sino ad oggi ha regalato una sola soddisfazione al sestetto tricolore.